Vote électronique

Il Consiglio federale si impegna fermamente a favore dei diritti politici e dell’adeguamento al XXI secolo delle condizioni di partecipazione alla democrazia. Tutti gli elettori devono poter beneficiare del sistema, non solo gli Svizzeri all’estero.

Walter Thurnherr, cancelliere della Confederazione 


In Svizzera, Confederazione e Cantoni sperimentano il voto elettronico da oltre 15 anni. Finora si sono svolte con buoni risultati più di 300 prove.

Negli ultimi anni le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione hanno conosciuto una rapida evoluzione. Con in progetto Vote électronique, si propone di offrire ai cittadini la possibilità di esercitare i loro diritti politici anche per via elettronica, offrendo in tal modo nuove opportunità alla democrazia.

Vote électronique è un progetto congiunto di Confederazione e Cantoni. Il progetto Vote électronique è parte integrante della strategia di e-Government della Svizzera secondo la quale gli elettori devono poter votare avvalendosi di sistemi accessibili, mobili e tracciabili. Il voto elettronico presenta i seguenti vantaggi:

  • l’espressione di un voto nullo è impossibile;
  • i risultati delle votazioni si ottengono più rapidamente;
  • si evitano i ritardi come nel voto per corrispondenza;
  • gruppi con esigenze particolari, come per esempio gli aventi diritto di voto con disabilità, possono esercitare in modo autonomo i loro diritti politici.

Fin dall'inizio è stato scelto un approccio che antepone la sicurezza alla velocità. In Svizzera vengono approvati solo sistemi di voto elettronico che rispettano i severi requisiti di sicurezza previsti dal diritto federale. Vi sono i presupposti per una votazione elettronica affidabile e il segreto del voto è tutelato. 

 

Stato attuale

All’inizio del 2019 dieci Cantoni proponevano il voto elettronico. I Cantoni potevano scegliere tra due sistemi di voto elettronico: il sistema del Cantone di Ginevra e quello della Posta svizzera. Conformemente alla decisione del novembre 2018, nel mese di giugno del 2019 il Cantone di Ginevra ha comunicato che, con effetto immediato, il suo sistema non sarebbe più stato a disposizione. Il 5 luglio 2019 la Posta ha comunicato che il sistema verificabile individualmente non è più messo a disposizione dei Cantoni. La Posta Svizzera si concentra sulle misure per migliorare il nuovo sistema.

Dato che al momento non vi sono altri sistemi di voto elettronico in Svizzera, questa modalità di voto non può essere utilizzata nel nostro Paese (stato dopo luglio 2019).

In occasione della sua seduta del 26 giugno 2019 il Consiglio federale ha inoltre incaricato la Cancelleria federale di provvedere entro la fine del 2020 a reimpostare la fase sperimentale in collaborazione con i Cantoni.

 
 
 
 

Riorganizzazione della fase sperimentale

Il 26 giugno 2019 il Consiglio federale ha incaricato la Cancelleria federale di provvedere a reimpostare la fase sperimentale del voto elettronico in collaborazione con i Cantoni. L’obiettivo è di raggiungere un’operatività stabile con sistemi dell’ultima generazione interamente verificabili.

Attualmente i requisiti e i processi esistenti in materia di sistemi di voto elettronico sono in fase di riesame e adeguamento, in particolare per quanto attiene ai processi di certificazione e di autorizzazione. La riorganizzazione della fase sperimentale si basa sui seguenti obiettivi:

  1. sviluppare ulteriormente i sistemi;
  2. garantire l’efficacia dei controlli e della vigilanza;
  3. rafforzare la trasparenza e la fiducia;
  4. rafforzare i collegamenti con gli ambienti scientifici.

La riorganizzazione è intesa a elaborare una nuova base per l’impiego di sistemi di voto elettronico. La Confederazione e i Cantoni puntano a una collaborazione con esperti dei settori dell’informatica, della crittografia e delle scienze politiche, con i quali instaurare un dialogo in merito alle future esigenze dei sistemi di voto elettronico e al loro funzionamento. Tale dialogo – che dovrebbe concludersi nell’autunno 2020 – costituisce, accanto alle considerazioni espresse da Confederazione e Cantoni, un importante fondamento ai fini del riesame ed eventualmente dell’adeguamento delle basi giuridiche della Confederazione. I partecipanti dovranno poter interagire in modo oggettivo, senza preconcetti e prescindendo da considerazioni politiche; la Cancelleria federale provvederà a pubblicare i risultati a conclusione del dialogo.

Qui di seguito figura un elenco degli esperti incaricati dalla Cancelleria federale e dai Cantoni, nonché il questionario con i rispettivi contributi che hanno consentito di avviare il dialogo. Oltre a rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni, al dialogo parteciperanno pure rappresentanti dei fornitori di sistemi di voto elettronico, invitati dai Cantoni.


Comunicati stampa

23.06.2020

Voto elettronico: dialogo con gli esperti per riorganizzare la fase sperimentale

I sistemi di voto elettronico impiegati in occasione di votazioni ed elezioni devono soddisfare massimi requisiti di sicurezza. Attualmente la Confederazione e i Cantoni stanno riesaminando tali requisiti in collaborazione con esperti nazionali e internazionali dei settori dell’informatica, della crittografia e delle scienze politiche.

27.06.2019

Voto elettronico: il Consiglio federale riorganizza la fase sperimentale e rinuncia per ora a dichiararlo una modalità di voto ordinaria

In occasione della sua seduta del 26 giugno 2019 il Consiglio federale ha deciso di rinunciare per il momento al passaggio del voto elettronico all’esercizio ordinario. Sebbene durante la consultazione concernente la prevista revisione della legge federale sui diritti politici la maggioranza dei partecipanti si fosse dichiarata per principio favorevole al voto elettronico, in particolare la maggior parte dei partiti ha ritenuto prematuro dichiararlo una modalità di voto ordinaria. Il Consiglio federale ha inoltre incaricato la Cancelleria federale di rivedere le condizioni quadro che reggono la fase sperimentale.

29.03.2019

La Cancelleria federale farà il punto della situazione sul voto elettronico

Il sistema di voto elettronico della Posta Svizzera non sarà disponibile in occasione della votazione del 19 maggio 2019. Dopo la conclusione del test pubblico di penetrazione, la Cancelleria federale verificherà i processi di certificazione e di concessione del nullaosta per i sistemi di voto elettronico.

12.03.2019

La pubblicazione del codice sorgente ha permesso di scoprire una falla nel nuovo sistema di voto elettronico della Posta

Alcuni ricercatori hanno scoperto una grossa falla nel nuovo sistema di voto elettronico sviluppato dalla Posta Svizzera. La falla concerne il sistema con verificabilità universale, che attualmente è sottoposto a un test pubblico di penetrazione. L’errore non riguarda il sistema già utilizzato in quattro Cantoni. La falla non consente di penetrare nel sistema. La Cancelleria federale ha esortato la Posta Svizzera ad adottare misure per evitare falle di questo genere.

07.02.2019

Test pubblico di penetrazione per il voto elettronico fissato per febbraio e marzo 2019

Il sistema di voto elettronico della Posta Svizzera sarà sottoposto a un test pubblico di penetrazione dal 25 febbraio al 24 marzo 2019. Si tratta del primo sistema in Svizzera sottoposto a una verifica completa: in qualsiasi parte del mondo sarà possibile sferrare un attacco al sistema e fornire così un contributo alla sua sicurezza.


La sicurezza del voto elettronico

Il filmato della Cancelleria federale spiega le misure adottate per garantire un voto elettronico sicuro in Svizzera.


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