Vote électronique

In Svizzera, Confederazione e Cantoni sperimentano il voto elettronico dal 2004. Finora si sono svolte con buoni risultati più di 300 prove.

Con il progetto Vote électronique, si propone di offrire ai cittadini la possibilità di esercitare i loro diritti politici anche per via elettronica, offrendo in tal modo nuove opportunità alla democrazia.

Vote électronique è un progetto congiunto di Confederazione e Cantoni. Il progetto Vote électronique è parte integrante della strategia di e-Government della Svizzera secondo la quale gli elettori devono poter votare avvalendosi di sistemi accessibili, mobili e tracciabili. Il voto elettronico presenta i seguenti vantaggi:

  • l’espressione di un voto nullo è impossibile;
  • i risultati delle votazioni si ottengono più rapidamente;
  • si evitano i ritardi come nel voto per corrispondenza;
  • gruppi con esigenze particolari, come per esempio gli aventi diritto di voto con disabilità, possono esercitare in modo autonomo i loro diritti politici.

Fin dall'inizio è stato scelto un approccio che antepone la sicurezza alla velocità. In Svizzera vengono approvati solo sistemi di voto elettronico che rispettano i severi requisiti di sicurezza previsti dal diritto federale. Vi sono i presupposti per una votazione elettronica affidabile e il segreto del voto è tutelato. 

 

Stato attuale

Il 26 giugno 2019 il Consiglio federale ha incaricato la Cancelleria federale di provvedere a riorganizzare la fase sperimentale del voto elettronico in collaborazione con i Cantoni. La riorganizzazione della fase sperimentale si basa sui seguenti obiettivi:

  1. sviluppare ulteriormente i sistemi;
  2. garantire l’efficacia dei controlli e della vigilanza;
  3. favorire la trasparenza e la fiducia;
  4. coinvolgere maggiormente il settore scientifico.

La Cancelleria federale e i Cantoni hanno redatto un rapporto finale congiunto sulla riorganizzazione e la ripresa delle prove in 2020. Nella prima tappa della riorganizzazione sono state rivedute le basi legali del voto elettronico. La revisione parziale dell’ordinanza sui diritti politici (ODP) e la revisione totale dell’ordinanza della Cancelleria federale concernente il voto elettronico (OVE) sono entrate in vigore il 1° luglio 2022 (Esigenze del diritto federale).

 
 

I Cantoni di Basilea Città, San Gallo e Turgovia hanno ripreso le prove di voto elettronico nel giugno 2023. Il Cantone dei Grigioni ha ripreso le prove nel marzo 2024. L’autorizzazione di principio del Consiglio federale si applica a una parte limitata dell’elettorato (Comunicati stampa e Prove di voto elettronico). 

I Cantoni utilizzano il sistema di voto elettronico completamente verificabile della Posta Svizzera. Il sistema e le sue modalità d’esercizio sono stati sviluppati e testati su mandato della Cancelleria federale. Gli interventi la cui necessità è stata constatata nel corso delle verifiche sono inseriti in un catalogo delle misure allestito congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni coinvolti, d’intesa con la Posta, nell’ottica di un processo di miglioramento continuo (cfr. catalogo delle misure della Confederazione e dei Cantoni). La Cancelleria federale esamina l’attuazione delle misure nell’ambito delle procedure per la concessione del nulla osta.


Comunicati stampa

17.04.2026

Voto elettronico: concessi i nulla osta per la votazione del 14 giugno 2026

Dopo quanto accaduto nel Cantone di Basilea Città in occasione dello scrutinio dell’8 marzo 2026, i Cantoni di San Gallo, Turgovia e dei Grigioni hanno riesaminato i propri processi e adottato misure supplementari. La Cancelleria federale (CaF) ritiene molto improbabile che un problema analogo a quello verificatosi a Basilea Città possa ripetersi. Ha pertanto concesso ai tre Cantoni i nulla osta per l’impiego del voto elettronico in occasione della votazione popolare federale del 14 giugno 2026.

11.03.2026

Prove di voto elettronico: prossimi passi dopo quanto accaduto nel Cantone di Basilea Città

La Cancelleria federale (CaF) accoglie favorevolmente la decisione del Cantone di Basilea Città di far esaminare da un servizio esterno per quale motivo la sua urna elettronica non ha potuto essere decrittata in occasione della votazione di domenica 8 marzo 2026. Attualmente non vi sono indizi concreti tali da mettere in discussione il proseguimento delle prove di voto elettronico.

06.03.2026

Votazione popolare federale dell’8 marzo 2026 – I voti espressi per via elettronica nel Cantone di Basilea Città potrebbero non essere conteggiati

Il Cantone di Basilea Città ha informato la Cancelleria federale (CaF) che potrebbe non essere possibile decrittare i voti espressi per via elettronica. La CaF ritiene che le misure ordinate dal Cantone siano adeguate al fine di garantire l’integrità dello scrutinio sul territorio cantonale. Le eventuali ripercussioni di questo evento sugli oggetti in votazione potranno essere valutate soltanto quando saranno disponibili i risultati provvisori.

25.06.2025

Il Consiglio federale rinnova le autorizzazioni di principio per l’impiego del voto elettronico

In occasione della seduta del 25 giugno 2025, il Consiglio federale ha deciso di rinnovare le autorizzazioni di principio dei Cantoni di Basilea Città, San Gallo, Grigioni e Turgovia per la sperimentazione del voto elettronico nell’ambito di scrutini federali. Le autorizzazioni di principio si applicano a una parte limitata di elettorato e valgono fino alla votazione del 6 giugno 2027. Al contempo, la Cancelleria federale ha dato il nulla osta per la votazione del 28 settembre 2025.


La sicurezza del voto elettronico

Il filmato della Cancelleria federale spiega le misure adottate per garantire un voto elettronico sicuro in Svizzera.


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