Referendum

Referendum facoltativo

Le leggi federali e altri atti del Parlamento federale sottostanno al referendum facoltativo secondo l’articolo 141 della Costituzione federale. La maggioranza di questi atti entra in vigore senza essere stata sottoposta a votazione popolare. Tuttavia, i cittadini che desiderano che questi atti siano sottoposti al voto possono lanciare un referendum. Il referendum facoltativo è uno dei pilastri della democrazia diretta. Previa richiesta, la Cancelleria federale informa i promotori di un referendum in merito alla raccolta delle firme. Accerta inoltre con una decisione la riuscita o la non riuscita del referendum.

Coronavirus: nuove regole sull'attestazione delle firme a sostegno delle domande di referendum

Il 7 ottobre 2020 il Consiglio federale ha deciso di adottare l'ordinanza concernente l’attestazione del diritto di voto per referendum popolari a livello federale durante il periodo dell’epidemia di COVID-19 (Ordinanza COVID-19 attestazione del diritto di voto).

L'ordinanza COVID-19 attestazione del diritto di voto entra in vigore l'8 ottobre 2020 e ha effetto sino al 31 dicembre 2021. Durante questo periodo, le firme a sostegno delle domande di referendum a livello federale possono quindi essere depositate presso la Cancelleria federale senza l’attestazione del diritto di voto.

Per la raccolta di firme a sostegno di una domanda di referendum, l'ordinanza COVID-19 attestazione del diritto di voto implica che :

  • i comitati devono continuare a inviare le liste di firme che vengono raccolte man mano al servizio competente secondo il diritto cantonale per l’attestazione del diritto di voto. Quest'ultimo attesta le firme e le rinvia senza indugio ai mittenti (art. 62 cpv. 1 LDP).
  • Tutte le (liste di) firme, attestate o meno, devono essere depositate presso la Cancelleria federale entro la scadenza del termine di referendum.
  • Le (liste di) firme possono essere depositate presso la Cancelleria federale anche se non dispongono della relativa attestazione del diritto di voto (articolo 2 capoverso 2 dell'ordinanza). Ciò significa che i comitati possono raccogliere le firme sino alla fine del termine di referendum. Dopo il loro deposito, la Cancelleria federale invierà le liste di firme ai servizi competenti secondo il diritto cantonale e aggiungerà le firme (valide) ritornate alle firme già attestate al momento del deposito.
  • Si raccomanda tuttavia di non più inviare le firme raccolte poco prima del termine di referendum alle autorità cantonali, ma di depositarle presso la Cancelleria federale senza l’attestazione del diritto di voto.
  • La Cancelleria federale trasmetterà le liste di firme ai Comuni se il numero di firme non attestate che ha ricevuto può determinare l'esito del referendum, ossia se sono state depositate più di 50'000 firme, ma meno di 50'000 sono state attestate (articolo 3 capoverso 2 dell'ordinanza).

Coronavirus: osservare le misure igieniche e di comportamento durante la raccolta di firme

La raccolta di firme nei luoghi pubblici è consentita nel rispetto delle condizioni previste dall' ordinanza del 19 giugno 2020 (stato al 29 ottobre 2020) sui provvedimenti per combattere l’epidemia di COVID-19 nella situazione particolare (Ordinanza COVID-19 situazione particolare) (RS 818.101.26).

Seconda questa, nel raccogliere le firme occorre osservare le raccomandazioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) concernenti l'igiene e il comportamento (articolo 3) e portare una mascherina facciale durante tutto il periodo di raccolta delle firme (art. 6c). Secondo le disposizioni federali non è necessario sviluppare un piano di protezione per la raccolta di firme.

Inoltre, le misure adottate dal Cantone in questione devono essere rispettate anche nella raccolta delle firme (soprattutto per quanto riguarda il numero di partecipanti alle manifestazioni). Lo stesso vale per tutti i regolamenti cantonali o comunali e i requisiti che devono essere osservati per la raccolta delle firme in questione.

 
 
 
 

Impatto delle misure cantonali sulle iniziative popolari e sui referendum a livello federale

Con decreto del 18 novembre 2020, il Consiglio di Stato del Cantone di Neuchâtel ha deciso di sospendere i termini per la raccolta delle firme per le iniziative popolari e i referendum a livello cantonale e comunale. Tale sospensione è accompagnata dal divieto di raccolta delle firme e dalla sospensione della attestazione del diritto di voto presso le autorità competenti.

Il decreto del Consiglio di Stato del Cantone di Neuchâtel non riguarda le iniziative popolari e i referendum a livello federale. La raccolta di firme per iniziative popolari e referendum a livello federale rimane autorizzata in tutti i Cantoni, compreso il Cantone di Neuchâtel. I termini per la raccolta di firme per i oggetti federale continuano a decorrere e l’attestazione del diritto di voto presso le autorità competenti può essere ottenuto in tutti i Cantoni.

La Cancelleria federale è a disposizione dei comitati d'iniziativa e di referendum a livello federale se incontrano difficoltà nella raccolta delle firme o nella attestazione del diritto.

Deposito di iniziative popolari federali, di domande di referendum e di petizioni al Consiglio federale

Depositi di iniziative popolari federali, di domande di referendum e di petizioni al Consiglio federale devono essere concordate per tempo con la Cancelleria federale (tel. 058 462 48 02). A causa del coronavirus, devono essere rispettate le disposizioni di protezione secondo l'ordinanza COVID-19 situazione particolare (RS 818.101.26 ; stato al 29 ottobre 2020) e le norme in vigore nel Cantone di Berna. Si applicano le seguenti regole:

  • Rispetto delle regole di igiene e di comportamento dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP);
  • Al deposito possono partecipare al massimo 15 persone;
  • Un piano di protezione deve essere elaborato e inviato alla Cancelleria federale per la convalida prima del deposito. I requisiti per i piani di protezione si trovano principalmente nell'articolo 4 capoversi 2 e 4 e nell'allegato dell'ordinanza. Ulteriori informazioni sui piani di protezione sono disponibili sul sito web backtowork.easygov.swiss della Segreteria di Stato dell'economia (SECO);
  • Indossare una mascherina è obbligatorio.

Per principio, sono le persone o le organizzazioni che depositano un'iniziativa, un referendum o una petizione a dover garantire il rispetto delle disposizioni di protezione. Eventuali disposizioni supplementari del Cantone di Berna valgono anche per i depositi alla Cancelleria federale. Questi possono essere visualizzati sul il sito web del cantone.

 

Referendum facoltativi passati e presenti

Quali sono i referendum facoltativi riusciti? Quali atti sono stati sottoposti a votazione popolare in seguito a un referendum facoltativo? Quando? Quali sono i progetti approvati in una votazione popolare svolta in seguito a un referendum facoltativo riuscito? Troverete tutte le risposte nella banca dati della Cancelleria federale, che fornisce numerose informazioni sui referendum promossi dal 1874 ad oggi.  

Compiti della Cancelleria federale

Se lo desidera, il comitato referendario viene accompagnato dalla Cancelleria federale sin dal lancio del referendum facoltativo. Le liste sono depositate in Cancelleria federale per il conteggio finale dopo che le firme sono state raccolte e controllate dai comuni. La Cancelleria federale accerta la riuscita del referendum facoltativo se sono state raccolte 50 000 firme valide entro cento giorni dalla pubblicazione dell'atto nel Foglio federale.

Spiegazioni sui referendum

Con lo strumento del referendum facoltativo i cittadini possono chiedere di sottoporre a votazione popolare leggi o atti adottati dal Parlamento. Come funziona esattamente questo strumento? Chi può firmare le liste? Sul sito ch.ch trovate risposta a queste e altre domande.

Ulteriori informazioni

https://www.bk.admin.ch/content/bk/it/home/diritti-politici/referendum.html