Rapporto relativo al postulato 21.3607
Nel 2021, la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale ha incaricato il Consiglio federale, tramite il postulato 21.3607, di elaborare un rapporto sulla raccolta elettronica delle firme. Il Consiglio federale ha proposto di accogliere il postulato e successivamente anche il Consiglio nazionale ha dato il proprio assenso. L’elaborazione del rapporto relativo al postulato è stata affidata alla Cancelleria federale, che, a tal fine, ha commissionato un parere giuridico e uno studio politologico.
Il Consiglio federale ha adottato il rapporto del 20 novembre 2024. Dal documento emerge che, a livello tecnico, organizzativo, giuridico e istituzionale, sussistono ancora numerose incertezze che possono essere chiarite solo attraverso sperimentazioni pratiche.
Mozioni in favore della raccolta elettronica delle firme
Al Consiglio nazionale e al Consiglio degli Stati sono state presentate varie mozioni favorevoli all'introduzione della raccolta elettronica delle firme (24.3905 Michel Matthias, 24.3907 Andrey, 24.3908 Blunschy, 24.3909 Dobler, 24.3910 Flach, 24.3911 Gugger e 24.3912 Marti Min Li «Progetto pilota per la raccolta elettronica delle firme con l'infrastruttura di fiducia dell'Id-e»; 24.3851 Mühlemann Benjamin e 24.4006 Gysin Greta «Rapida introduzione della raccolta elettronica
delle firme»).
Il Consiglio degli Stati ha approvato, l’11 dicembre 2024, le mozioni 24.3905 di Michel Matthias e 24.3851 di Mühlemann Benjamin.
Il 16 giugno 2025, il Consiglio nazionale ha approvato le sette mozioni identiche (24.3905 Michel Matthias, 24.3907 Andrey, 24.3908 Blunschy, 24.3909 Dobler, 24.3910 Flach, 24.3911 Gugger e 24.3912 Marti Min Li), nonché la mozione 24.3851 di Mühlemann Benjamin, con una proposta di emendamento.
Revisione parziale della legge federale sui diritti politici
Ad aprile 2025, il Consiglio federale ha adottato il messaggio relativo alla revisione parziale della Legge federale sui diritti politici (LDP). Tra le nuove disposizioni della proposta di legge figura anche una base giuridica per la regolamentazione di una fase sperimentale della raccolta elettronica delle firme.