La Cancelleria federale, in stretta collaborazione con i Cantoni e i Comuni, sta preparando sperimentazioni pratiche e limitate per la raccolta elettronica delle firme a sostegno di iniziative popolari e referendum.
In Svizzera, la raccolta delle firme rappresenta uno strumento di partecipazione democratica e di esercizio dei diritti politici. Il processo comprende diverse fasi, svolte da attori e attrici differenti. I comitati invitano le persone aventi diritto di voto a esprimere il proprio sostegno a un’iniziativa popolare o a un referendum, fornendo i propri dati personali e apponendo la propria firma. Le dichiarazioni di sostegno vengono quindi trasmesse ai Comuni. I Comuni verificano le dichiarazioni di sostegno e attestano che la persona firmataria sia iscritta nel registro degli aventi diritto di voto. I Comuni in seguito restituiscono le liste ai comitati, che le raccolgono e le trasmettono congiuntamente alla Cancelleria federale. Quest’ultima esamina le attestazioni, verifica il rispetto delle disposizioni formali e conteggia le dichiarazioni di sostegno.
La raccolta elettronica delle firme indica una procedura digitale per tali operazioni, non solo per le dichiarazioni a sostegno di un'iniziativa popolare o un referendum facoltativo, indipendentemente dal luogo e dal momento, ma anche per la convalida digitale dell'apparteneza al catalogo elettorale e per i conteggi delle liste.
Stato dei lavori
Il 20 novembre 2024, il Consiglio federale ha adottato il rapporto intitolato «Raccolta elettronica delle firme a sostegno di domande di referendum e iniziative popolari federali» in adempimento del postulato 21.3607 della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale. Il rapporto illustra le opportunità e i rischi organizzativi, tecnici, giuridici e istituzionali legati alla raccolta elettronica di firme. Sulla base dei risultati emersi, il Consiglio federale ha incaricato la Cancelleria federale di avviare sperimentazioni pratiche e circoscritte. Tali prove dovrebbero contribuire a valutare gli effetti della raccolta elettronica delle firme sull’esercizio dei diritti popolari. Le questioni identificate nel rapporto relativo al postulato dovranno essere approfondite nella fase di progettazione.
Nel primo semestre del 2025, entrambe le Camere del Parlamento hanno approvato mozioni a sostegno della fase sperimentale della raccolta elettronica delle firme.
I diversi attori coinvolti nel processo di raccolta delle firme rivestono ruoli distinti e sono responsabili di varie fasi delle verifiche. Anche per la raccolta elettronica delle firme è necessario definire con chiarezza ruoli e responsabilità di ciascun attore.
Processo partecipativo
Le diverse varianti per l’attuazione della raccolta elettronica delle firme devono essere dapprima individuate, descritte e discusse in una fase iniziale. Queste attività costituiranno la base per una decisione ufficiale sulla variante da adottare, che rappresenterà il secondo passo. In una terza fase, tale decisione verrà attuata e avrà inizio la fase sperimentale e circoscritta. Anche queste fasi saranno oggetto di discussione e accompagnate da un processo partecipativo.
Nel luglio 2025, la Cancelleria federale - in accordo con i Cantoni - avvia il processo partecipativo e organizza un evento inaugurale previsto il 27 agosto 2025. Il dialogo previsto si ispira alla collaborazione che ha caratterizzato l’elaborazione e l’introduzione dell’identità elettronica (Id-e) da parte dell’Ufficio federale di giustizia.
Attraverso questo processo partecipativo, la Cancelleria federale intende offrire a Cantoni e Comuni, agli attori interessati della politica e della società civile, nonché al mondo accademico e ai circoli specialistici, la possibilità di contribuire alla definizione delle numerose questioni aperte di natura tecnica, organizzativa e giuridica.
Comunicati stampa
20.11.2024
Il rapporto relativo al postulato, pubblicato nel novembre 2024, illustra le opportunità e i rischi organizzativi, tecnici, giuridici e istituzionali legati della raccolta elettronica delle firme. Esso costituisce la base per i futuri lavori in questo ambito.
23.07.2025
L'evento inaugurale del 27 agosto 2025 segna l’inizio del processo partecipativo sulla raccolta elettronica delle firme. Tutti gli enti e le persone interessate sono invitati a contribuire con idee, riflessioni, proposte, esigenze e riserve.
L’elaborazione congiunta di proposte sulla raccolta elettronica delle firme mira a sviluppare una soluzione sostenibile che tenga conto delle esigenze di tutte le parti coinvolte.
La Cancelleria federale annuncia inoltre un cosiddetto hackathon per il 31 ottobre e 1º novembre 2025, durante il quale verranno principalmente sviluppate e documentate soluzioni tecniche a sfide specialistiche. I risultati costituiranno la base di discussione per un successivo evento nell’ambito del processo partecipativo.
Documenti
- Volantino: invito al processo partecipativo (PDF, 103 kB, 18.07.2025)
- Rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 21.3607 della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale del 27 giugno 2021 (PDF, 883 kB, 18.07.2025)
- Rechtsgutachten von Langer, Lehner und Hoffet (PDF, 453 kB, 18.07.2025)
- Politikwissenschaftliche Studie von Bühlmann und Schaub (PDF, 1 MB, 18.07.2025)