Nuova veste per il libretto delle spiegazioni di voto del Consiglio federale

(Ultima modifica 08.12.2017)

Berna, 08.12.2017 - Nella sua seduta dell’8 dicembre 2017 il Consiglio federale ha adottato il nuovo concetto grafico per il libretto delle spiegazioni di voto. I cambiamenti dovrebbero permettere una presentazione più chiara dei contenuti e una migliore leggibilità. Inoltre, la pubblicazione riserverà agli argomenti dei comitati referendari o d’iniziativa lo stesso spazio di quello concesso al Consiglio federale. Si prevede che le spiegazioni di voto appariranno nella loro nuova versione in occasione dell’appuntamento alle urne del 23 settembre 2018.

Il libretto delle spiegazioni di voto, pur cambiando veste, rimarrà comunque inalterato nella sua sostanza. Con questo strumento il Consiglio federale continuerà così ad adempiere al suo mandato d’informazione. La legge federale sui diritti politici dispone infatti che ai testi in votazione venga allegata «una breve e oggettiva spiegazione del Consiglio federale, che tenga anche conto delle opinioni di importanti minoranze» (art. 11 cpv. 2). Nel far questo, l’Esecutivo è tenuto a rispettare «i principi della completezza, dell’oggettività, della trasparenza e della proporzionalità» (art. 10a cpv. 2)

Il rinnovato concetto grafico tiene conto delle nuove abitudini di lettura. I cambiamenti saltano subito all’occhio, in particolare per quanto riguarda la prima e la quarta di copertina, l’impiego del colore e la strutturazione dei contenuti. È il caso delle sezioni intitolate «In breve», dedicate alla presentazione di ciascun singolo oggetto, che troveranno posto una dopo l’altra nelle pagine iniziali. I votanti avranno in tal modo la possibilità di farsi un’idea immediata dei vari oggetti posti in votazione. La novità principale è che per ciascuno di questi oggetti verrà proposta una doppia pagina, in cui verranno offerte in modo sintetico tutte le informazioni necessarie: i punti principali del progetto, la domanda che figura sulla scheda, gli argomenti a favore e quelli contrari, il risultato delle votazioni al Consiglio nazionale e al Consiglio degli Stati, link a indirizzi internet ove ottenere informazioni più dettagliate.

Un progetto sviluppato in collaborazione con i dipartimenti e con il coinvolgimento degli utenti

Per sviluppare il nuovo concetto grafico, la Cancelleria federale si è avvalsa della collaborazione dei dipartimenti. A tal fine, la Cancelleria ha indetto un concorso cui hanno partecipato tre agenzie specializzate e che è stato vinto dalla Wirz Brand Relations. Successivamente il progetto selezionato è stato sottoposto a un campione di votanti della Svizzera tedesca e romanda. Nel valutare la nuova impostazione grafica della pubblicazione, i partecipanti al sondaggio l’hanno ritenuta migliore della precedente. In particolare è stata assai apprezzata l’offerta, destinata ai lettori più «frettolosi», di concentrare i dati essenziali nella parte iniziale. I costi esterni di questa operazione ammontano a circa 80 000 franchi.

Più spazio alle argomentazioni dei comitati

Nella sua nuova veste, la pubblicazione riserverà agli argomenti dei comitati referendari o d’iniziativa lo stesso spazio di quello concesso al Consiglio federale, quindi circa una pagina e mezza. I comitati disporranno quindi di maggior spazio di quanto non ne abbiano avuto finora. In caso di oggetti che sottostanno a referendum obbligatorio (dove non è contemplato l’intervento di alcun comitato referendario o d’iniziativa), questo spazio sarà riservato alle «Deliberazioni del Parlamento».

Nell’ambito dell’adozione della rinnovata versione delle spiegazioni di voto, il Consiglio federale è stato anche informato sul seguito dei lavori concernenti il postulato 17.3230. Il postulato chiede che, in caso di oggetti che sottostanno a referendum obbligatorio, il punto di vista delle minoranze parlamentari trovi anch’esso spazio adeguato nel libretto delle spiegazioni di voto. Dopo l’adozione del postulato da parte del Consiglio nazionale, il Consiglio federale sta valutando i vari aspetti della questione e ne riferirà in un prossimo rapporto.    

 


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