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Vote électronique

In Svizzera, Confederazione e Cantoni sperimentano il voto elettronico dal 2004. Finora si sono svolte più di 300 prove.

Con il progetto voto elettronico, si propone di offrire ai cittadini la possibilità di esercitare i loro diritti politici anche per via elettronica, offrendo in tal modo nuove opportunità alla democrazia.

Voto elettronico è un progetto congiunto di Confederazione e Cantoni. Secondo il progetto voto elettronico gli elettori devono poter votare avvalendosi di sistemi accessibili, mobili e tracciabili. Il voto elettronico presenta i seguenti vantaggi:

  • l’espressione di un voto nullo è impossibile;
  • i risultati delle votazioni si ottengono più rapidamente;
  • si evitano i ritardi come nel voto per corrispondenza;
  • gruppi con esigenze particolari, come per esempio gli aventi diritto di voto con disabilità, possono esercitare in modo autonomo i loro diritti politici.

Fin dall'inizio è stato scelto un approccio che antepone la sicurezza alla velocità. In Svizzera vengono approvati solo sistemi di voto elettronico che rispettano i severi requisiti di sicurezza previsti dal diritto federale. Vi sono i presupposti per una votazione elettronica affidabile e il segreto del voto è tutelato. 

Stato attuale

Attualmente i Cantoni di Basilea Città, San Gallo, Grigioni e Turgovia dispongono di autorizzazioni di principio a sperimentare il voto elettronico in occasione delle votazioni popolari federali. L’autorizzazione di principio del Consiglio federale si applica a una parte limitata dell’elettorato (Comunicati stampa e Prove di voto elettronico).

I Cantoni utilizzano il sistema di voto elettronico completamente verificabile della Posta Svizzera. Il sistema e le sue modalità d’esercizio sono testati su mandato della Cancelleria federale. Gli interventi la cui necessità è constatata sono inseriti in un catalogo delle misure allestito congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni coinvolti, d’intesa con la Posta, nell’ottica di un processo di miglioramento continuo (cfr. catalogo delle misure della Confederazione e dei Cantoni). La Cancelleria federale esamina l’attuazione delle misure nell’ambito delle procedure per la concessione del nulla osta.