Integrità delle raccolte delle firme
La Cancelleria federale ha adottato diverse misure per garantire l’integrità della raccolta delle firme a sostegno di iniziative popolari e referendum facoltativi a livello federale.
Monitoraggio delle segnalazioni
La Cancelleria federale, in collaborazione con i Cantoni, l’Associazione dei Comuni e l’Unione delle città svizzere, ha sviluppato un sistema di monitoraggio delle segnalazioni per le raccolte di firme in corso. Tramite un modulo di segnalazione online, Comuni e Cantoni possono trasmettere in modo semplice alla Cancelleria federale eventuali casi sospetti. In questo modo la Cancelleria federale può individuare tempestivamente schemi e tendenze, e dunque adottare misure adeguate (ad esempio la sensibilizzazione dei comitati o l’introduzione di controlli supplementari in fase di conteggio). I casi sospetti confluiscono inoltre nelle denunce penali della Cancelleria federale.
Codice di condotta
Sulla base dei lavori di una tavola rotonda convocata dalla Cancelleria federale, dei contributi pervenuti nell’ambito di una consultazione pubblica e delle competenze dell’esperta Prof.ssa Dr. Cesla Amarelle e dell’esperto Dr. Jürg Wichtermann, è stato elaborato un codice di condotta per gli attori coinvolti nelle raccolte di firme. Tra questi figurano in particolare i comitati d’iniziativa e di referendum, i partiti politici, le associazioni e le organizzazioni che svolgono regolarmente raccolte di firme, nonché i fornitori di servizi commerciali attivi in questo ambito.
Il codice di condotta mira a contribuire all’istituzione di standard e buone pratiche nel settore delle raccolte di firme. Intende inoltre rafforzare la comunicazione e lo scambio di informazioni tra gli attori coinvolti, ridurre il rischio di abusi e favorire l’individuazione di pratiche illecite o scorrette. L’accesso volutamente semplice alla raccolta di firme deve essere preservato. La Cancelleria federale fornirà ulteriori informazioni sulla pubblicazione del codice di condotta in seguito .
Scambio con il mondo accademico
Nel settembre 2024 è stato inoltre avviato uno scambio con il mondo accademico. In tale ambito sono stati individuati e sviluppati approcci concreti, sia tecnici sia procedurali, per rafforzare la sicurezza del processo di raccolta delle firme nel quadro giuridico vigente. Hanno partecipato ricercatori di sei università, tre scuole universitarie professionali e dell’Istituto forense di Zurigo (FOR) (cfr. elenco dei partecipanti sotto). È stato adottato un approccio esplicitamente interdisciplinare: erano rappresentati specialisti nei settori dell’informatica, delle scienze politiche, della scienza forense, del diritto, del public management e dell’informatica economica.
Sono stati individuati quattro ambiti prioritari d’intervento, successivamente approfonditi in gruppi di lavoro:
- Sensibilizzazione dei comitati e dei raccoglitori di firme
- Formazione ulteriore del team di conteggio della Cancelleria federale
- Comunicazione proattiva delle misure adottate dalla Cancelleria federale
- Impiego dell’intelligenza artificiale
Sono state attuate diverse misure e svolte verifiche approfondite. I risultati relativi alla sensibilizzazione dei comitati sono confluiti, ad esempio, nella revisione delle guide destinate ai comitati d’iniziativa e di referendum. Inoltre, sono stati affidati mandati alla Scuola universitaria professionale della Svizzera nordoccidentale (FHNW) e all’Università di Berna per esaminare ed elaborare misure di sensibilizzazione fondate su basi scientifiche (cfr. «Ulteriori informazioni»).
Il team di conteggio della Cancelleria federale ha inoltre seguito una formazione presso il FOR per migliorare ulteriormente il riconoscimento di copie e di iscrizioni generate da dispositivi automatizzati di scrittura. Ulteriori formazioni sono in preparazione.
Un’altra misura centrale riguarda l’impiego dell’intelligenza artificiale (IA). Un gruppo di ricercatori delle Università di Friburgo ed Erlangen-Norimberga ha analizzato se l’IA sia in grado di riconoscere firme multiple e modelli di scrittura ripetuti. Tali strumenti potrebbero integrare i controlli della Cancelleria federale. La decisione finale sulla validità di una firma rimarrebbe di competenza umana. I risultati degli ampi test fungono da base decisionale per la Cancelleria federale ai fini del prosieguo delle attività.
I risultati finora conseguiti sono stati presentati e approvati nella riunione conclusiva del 12 febbraio 2026. I lavori successivi proseguiranno in maniera puntuale con gli accademici e le accademiche responsabili dei singoli ambiti.
Denunce penali
La Cancelleria federale presenta denuncia per le firme presumibilmente falsificate di cui viene a conoscenza durante il conteggio e il controllo delle iniziative popolari oppure nell’ambito del monitoraggio a livello nazionale. Dal mese di ottobre 2022 ha presentato complessivamente cinque denunce penali presso il Ministero pubblico della Confederazione. I mezzi di prova allegati indicano che potrebbero essere state falsificate firme relative a iniziative popolari federali. Nella maggior parte dei casi oggetto di denuncia, le firme presumibilmente falsificate erano già state dichiarate non valide dai Comuni. Le firme sospettate di falsificazione erano state raccolte prima del rafforzamento delle misure adottate dalla Cancelleria federale per garantire l’integrità delle raccolte di firme (cfr. comunicati stampa relativi alla seconda, terza, quarta e quinta denuncia penale).
Controlli rafforzati
Le firme presentate dai comitati d’iniziativa e di referendum a sostegno di un oggetto popolare sono sempre state controllate manualmente e conteggiate singolarmente. Nell’inverno 2023/2024 la Cancelleria federale ha rafforzato i controlli. Nel settembre 2024 tali controlli sono stati ulteriormente estesi ed è stato introdotto il principio del doppio controllo («principio dei quattro occhi»). Tutte le firme presentate vengono ora controllate e conteggiate singolarmente da due membri del team di conteggio della Cancelleria federale.
Non vengono esaminate soltanto le firme certificate. Il controllo sistematico anche delle firme già dichiarate non valide dai Comuni (benché non rilevanti ai fini della riuscita di una richiesta popolare) consente di individuare ancora meglio schemi e anomalie. Da un lato, ciò ha permesso alla Cancelleria federale di scartare firme sospette e di trasmetterle al Ministero pubblico della Confederazione quali allegati alle denunce penali. Dall’altro, gli schemi e le anomalie riscontrati fungono da orientamento per le ulteriori misure adottate, ad esempio per la valutazione delle segnalazioni pervenute tramite il monitoraggio o per lo sviluppo di interventi mirati nell’ambito dello scambio con il mondo accademico.
Revisione delle guide e della brochure sulla certificazione del diritto di voto
Nel 2025 la Cancelleria federale ha revisionato le istruzioni destinate ai Comuni per la corretta certificazione del diritto di voto (cfr. «Brochure sulla certificazione del diritto di voto» alla voce «Ulteriori informazioni»).
La brochure elenca tutti i punti essenziali che gli uffici competenti per il registro elettorale a livello comunale o cantonale devono osservare nella certificazione del diritto di voto. La revisione è stata accompagnata da vicino dai Cantoni (tramite la Conferenza svizzera dei cancellieri di Stato [SSK]) e dai Comuni (tramite l’Associazione svizzera dei servizi agli abitanti [VSED]). Nell’ambito di tale revisione è stato introdotto un capitolo dedicato all’«Integrità della raccolta di firme» e sono stati precisati diversi elementi.
Anche le guide relative al lancio di un’iniziativa popolare federale e alla promozione di un referendum facoltativo sono state rielaborate nel 2025 sotto il profilo grafico e contenutistico. Gli adeguamenti sostanziali riguardano in particolare l’informazione e la sensibilizzazione in materia di integrità delle raccolte di firme. Le guide vengono trasmesse alle persone e alle organizzazioni interessate al momento del primo contatto con la Cancelleria federale, al fine di fornire loro il miglior sostegno possibile nella realizzazione del rispettivo progetto e mettere a disposizione tutte le informazioni rilevanti.